"Nonostante i proclami, le strette di mano, le foto e i sorrisi di circostanza con il ministro Delrio sembra proprio che la Regione Facile e Veloce di D'Alfonso si sia impantanata irrimediabilmente sull'Aeroporto d'Abruzzo e sul rapporto con Ryanair". E' quanto dichiarano i consiglieri regionali di Forza Italia, Mauro Febbo e Lorenzo Sospiri che spiegano come "consultando il sito di Rynaiar e' possibile scoprire che nel periodo invernale, ovvero da novembre 2016, e fino ai primi mesi del 2017 le uniche destinazioni raggiungibili dall'Aeroporto d'Abruzzo saranno Bergamo e Bruxelles e quindi non sara' piu' possibile volare verso Londra, Parigi, Barcellona, Dusseldorf, Francoforte. Questo vuol dire che verranno meno le peculiarita' di base aeroportuale e di conseguenza si perderanno molti posti di lavoro. Quindi - osservano Febbo e Sospiri - prosegue inarrestabile la strategia dalla compagnia di voli low-cost decisa a rivedere la sua presenza in Abruzzo a causa degli aumenti della tassazione aeroportuale, alla faccia delle promesse che in questi mesi ci sono state propinate dal governo regionale di centrosinistra. E ora cosa verranno a raccontarci? Ci dobbiamo attendere altri incontri risolutori sui tavoli romani mentre l'Aeroporto prosegue mestamente verso la chiusura? Ancora una volta dobbiamo purtroppo constatare che alle troppe chiacchiere non seguono i fatti - concludono i due consiglieri - mentre il tempo passa e la possibilita' di trovare delle soluzioni concrete sembrano sempre piu' ridotte al lumicino. Intanto abbiamo ottenuto la convocazione del Consiglio regionale straordinario sui trasporti, che si terra' il 24 maggio, e in quella sede il presidente D'Alfonso dovra' necessariamente darci delle risposte, e non solo su Rynaiar"