Addio a Mario Di Iorio, che si è spento ieri 22 maggio in casa sua a Pescara, dopo una lunga malattia. Aveva 71 anni, ma non li dimostrava soprattutto la sua mente era sempre quella elastica e geniale di un grande regista e uomo di cultura.
Aveva studiato cinema a Roma, presso il centro sperimentale di cinematografia allora presieduto dal grande Roberto Rossellini, di cui Di Iorio fu alunno, ma lavorò anche molto in Abruzzo dove è stato il primo imprenditore teatrale indipendente.

Mario di Iorio ha diretto oltre 70 documentari, video istituzionali e aziendali, impossibile dimenticare una delle sue produzioni più importanti: il film “La figlia di Iorio”, realizzato in collaborazione con le Istituzioni abruzzesi e la Fondazione Il Vittoriale degli Italiani.

Il mondo della cultura abruzzese è in lutto, ma per sua volontà non saranno celebrati i funerali, Mario Di Iorio verrà cremato e sepolto nel cimitero di Chieti.