É stata convocata per venerdì 7 agosto alle ore 11.00 la Commissione Comunale Ambiente presieduta dal presidente Fabrizio Perfetto (PD), per trattare la delicata questione dell'inquinamento delle acque marine pescaresi.

 

“A seguito delle ultime polemiche emerse in questi giorni in città, metto a completa disposizione i lavori della Commissione Comunale Ambiente per fare assoluta chiarezza su questa questione delicata e importantissima, in primis legata alla incolumità della salute di tutti noi, ma anche per salvaguardare le tante attività turistiche specie in questo periodo di alta stagione estiva – spiega il presidente Fabrizio Perfetto - Ho deciso di invitare le principali figure coinvolte in questa vicenda ed esperti che possano chiarire alcuni aspetti tecnici di cui si è letto e parlato in questi giorni, anche facendo riscontro alla casistica concreta che interessa Pescara. Saranno presenti infatti in Commissione oltre al sindaco, anche i responsabili dell'Arta, dell'Aca e il primario del reparto di infettivologia di Pescara Giustino Parruti per un parere medico sui risvolti sanitari, il tutto con l'obiettivo di trattare la vicenda in assoluta trasparenza e completezza".

"Gli invitati in Commissione - prosegue - avranno modo di chiarire procedure, tempi, modalità e il monitoraggio riguardante le acque di balneazione e di contro i provvedimenti che il sindaco adotta a seconda delle condizioni registrate. Un confronto doveroso perché le polemiche di questi giorni hanno chiamato in causa la salute soprattutto dei bambini, in un momento di particolare attenzione, considerato anche che le affezioni non hanno riguardato solo la città di Pescara, dove le maggiori criticità rispetto alla balneabilità delle acque sono state riscontrate nello specchio antistante via Balilla".

"L’audizione - aggiunge Perfetto - chiarirà ogni aspetto e mi auguro che la tutela della salute pubblica e anche dell’economia turistica in questo momento storico non siano oggetto di scontro politico, ma siano ricondotte alla giusta responsabilità di ognuno, anche perché la polemica inutile e pretestuosa oltre a procurare allarme, danneggia fortemente l'immagine della città in un frangente delicatissimo".

"Da qui - conclude - vorrei invitare tutti a un maggiore senso di responsabilità, con l’auspicio che la situazione venga affrontata con serietà e il giusto livello di allarme, affinché si arrivi a fare chiarezza e a dare risposte alla comunità che è stata toccata da questa situazione".