AUMENTO ECONOMICO - A partire dal primo aprile verrà corrisposto l'aumento economico di 120 euro lordi mensili in EDR (elemento distinto di retribuzione) previsto dal contratto nazionale. Qui è stato  introdotto la prima importante inversione di tendenza: per tutti i giornalisti senza l'indennità di qualificazione professionale questa somma sarà di 80 euro in EDR e 40 euro come superminimo in prima voce. Quest'ultima cifra sarà dunque soggetta a 14 mensilità e non 12 come l'EDR e parteciperà al monte complessivo di tutte le maggiorazioni.
UNA TANTUM-Nonostante la contrattazione nazionale non preveda più la vacanza contrattuale, quindi il pagamento degli arretrati, abbiamo ottenuto una cifra "una tantum" per tutti i giornalisti che sarà corrisposta nel mese di aprile. La proposta aziendale non includeva i precari, ma noi abbiamo chiesto e ottenuto che venissero considerati in proporzione ai mesi lavorati, quindi garantendo equità, secondo la seguente tabella:

· 2400 euro lordi per tempi indeterminati e tempi determinati che, alla data dell'accordo, abbiano lavorato più di 36 mesi dal primo agosto 2014

· 2000 euro lordi per i tempi determinati che abbiano lavorato almeno 24 mesi

· 1300 euro per i tempi determinati che abbiano lavorato almeno 12 mesi

· 600 euro per i tempi determinati che abbiano lavorato almeno sei mesi


EX FISSA-Abbiamo fortemente migliorato le previsioni del contratto nazionale. La fotografia per il calcolo delle anzianità è stata posticipata al 31 dicembre 2018, quindi l'entrata in vigore delle nuove norme è fissata per il primo gennaio 2019. Fino ad allora restano le regole attualmente in vigore. Verrà presa in considerazione l'anzianità aziendale al momento dell'assunzione a tempo indeterminato (quindi compreso il biennale). In questo calcolo rientrano anche gli anni maturati con diverse tipologie di contratti di lavoro dipendente in azienda.

1) per coloro che hanno più di 15 anni di anzianità:
- abbiamo ottenuto l'innalzamento del tetto massimo dell'ex fissa a 85000 euro, più del 30% rispetto ai 65000 euro previsti dal contratto nazionale.
- la cifra verrà corrisposta alla data di cessazione del servizio in un'unica soluzione e non rateizzata in 15 anni come previsto dal contratto nazionale

- l'importo verrà calcolato sulla base dell'ultima Ral (retribuzione annua lorda) e non, come prevede il contratto nazionale, sulla media degli ultimi 15 anni di lavoro congelata alla firma dell'accordo del 2014.

2) Per chi ha un'anzianità aziendale compresa tra 10 e 15 anni verrà corrisposta l'indennità sostitutiva del preavviso, pari a 8 mensilità, calcolata sull'ultima Ral. In aggiunta a quanto previsto dal contratto nazionale:
- si è deciso per l'introduzione di una cifra ulteriore tra 2000 e 10000 euro in proporzione all'anzianità.
- nel calcolo del preavviso abbiamo ottenuto una mensilità in più per il redattore ordinario.
- il versamento aggiuntivo al Fondo Pensione Complementare dei giornalisti previsto dal contratto nazionale viene raddoppiato dallo 0,25 allo 0,50%
3) Per chi ha un'anzianità aziendale inferiore a 10 anni verrà corrisposta l'indennità sostitutiva del preavviso, pari a 8 mensilità, calcolata sull'ultima Ral. In aggiunta a quanto previsto dal contratto nazionale:
- abbiamo ottenuto una mensilità in più per il redattore ordinario
- il versamento aggiuntivo al Fondo Pensione Complementare dei giornalisti previsto dal contratto nazionale viene raddoppiato dallo 0,25 allo 0,50%.

DIRITTI E TUTELE - Abbiamo ulteriormente e in modo significativo ridotto la durata del percorso di precariato in Rai portandolo al di sotto dei limiti previsti dalla legge. E' stato infatti raggiunto lo storico traguardo dell'eliminazione del contratto biennale depotenziato. Questo significa che in 36 mesi si arriva al contratto a tempo indeterminato e quindi alla piena retribuzione, con 12 mesi di anticipo rispetto alla normativa vigente e 24 rispetto a quanto prevedevano gli accordi di bacino.
La nuova disciplina non si applicherà a chi è attualmente nel corso del contratto biennale.Per loro, e per quanti abbiano già completato il biennale, restano accordi e garanzie vigenti al momento del loro ingresso nei bacini.
Abbiamo ribadito con forza la nostra contrarietà al Jobs Act contestandone l'applicazione a tutti i giornalisti. L'Azienda ha quindi deciso di alzare le tutele crescenti previste dalla legge portando i minimi da 4 a 6 mensilità e i massimi da 24 a 30.
CARTE DEONTOLOGICHE  Abbiamo voluto un impegno concreto sui valori che devono ispirare il servizio pubblico, anticipando su questo le richieste del nuovo Contratto di Servizio. La coesione sociale, il rispetto dei minori, la parità di genere, la qualità del servizio pubblico sono oggi valori condivisi tra Sindacato e Azienda. Per questo sono stati recepiti come vincolanti i valori contenuti nella Carta di Treviso, Carta di Roma, Manifesto di Venezia, la campagna #nohatespeech e la delibera AGCOM numero 424/16/Cons.
GIORNALISMO NELLE RETI -Abbiamo sottoscritto un impegno a concludere entro sei mesi l'accordo sul giornalismo nelle reti, e su tutti coloro che - nelle reti e nelle testate - fanno lavoro giornalistico senza il giusto contratto. - USIGRAI&FNSI