Pescara . Nel supermarket della droga spacciano le donne, a Rancitelli funziona così, e sono quasi sempre incinta per non fare la galera. Da sempre è così, lo sanno tutti , lo sanno i tossici e lo sanno anche gli investigatori dei Carabinieri che ogni tanto fanno un blitz, ma che spesso restano frustrati dal fatto che le signore della droga quasi mai finiscono dietro le sbarre grazie alla loro condizione perpetua di maternità.

Questa volta i Carabinieri della Compagnia di Penne hanno beccato altre due zingara di 53 e 22 anni che vendevano cocaina ed eroina in casa.
A tradire le due donne il via vai di tossici sotto l'abitazione che ha insospettito i Carabinieri. Gli agenti infatti seguivano un gruppo di topssicodipendenti dell'area vestina che erano abituati a rifornirsi a Rancitelli. Quando le due donne hanno aperto la porta, i Carabinieri sono entrati ed hanno recuperato 34 grammi di droga, che la più giovane aveva cercato di scaricare nel water. Una volta identificate, si è scoperto che le due sono madre e una dei sui 12 figli.