Tipografia Debut Live Festival 

Venerdì 27 Marzo 2015 


⋉ Drink To Me

Il nuovo album dei Drink to Me si chiama Bright White Light, contiene dieci nuove canzoni ed è stato realizzato dalla band con la produzione di Alessio Natalizia (Walls, Not Waving, Banjo or Freakout e Disco Drive), mentre degli aspetti tecnici (registrazione, mix e mastering) si è occupato, al solito, Andrea Suriani (Alpha Dept. Studio).
L’album rappresenta un ulteriore passo avanti nella crescita dei Drink To Me. La spinta per realizzare questo nuovo disco è stata la dipartita di Carlo Casalegno (ex bassista della band) al quale è subentrato (ma volendo sarebbe più corretto parlare di ritorno) Pierre Chindemi.
Per cui niente più basso elettrico, ma una valanga di nuovi synth modulari.

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⋉ AD BOURKE 

AD Bourke nasce e vive a Roma, di padre inglese, cresce fra i suoni e le melodie della musica Soul.
Già noto nel circuito romano come Dj, sale alla ribalta come producer riproponendo le armonie emozionali del soul e del funk in chiave futurista.
Nel 2008 produce un EP con l'etichetta Treble O Records di Domu. 
L'EP desta l'interesse di Gilles Peterson e Benji B, noti DJ di BBC Radio.
Durante la sua partecipazione alla Redbull Music Academy del 2010 collabora con DZA e Space Dimension Controller.

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⋉ ASKOL'D 

Giunto a Bologna, Andrea Salute inizia a collezionare dischi e fonda Cozmo Sphera, insieme alla sua amica Marianna Matteucci, Marlò. 
Inizia a collaborare con il Led x, crew legata all' associazione culturale del Link. Partecipa al Pulse Festival dove condivide la consolle con Riccio e Todd Terje. 
Successivamente la sua tappa è Milano dove partecipa al festival "_NIENTE_". Tornato in Abruzzo Askol'd si lega indissolubilmente alla sua crew di appartenenza SLOW MOTION ed al club Tipografia.

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⋉ TWO FATES 

Two Fates, due mondi diversi, due fati che si incontrano nella vita e nella musica. 
C'è il mondo di LorElle dove abitano le sue canzoni che, a tratti, ricordano una fiaba di fate e folletti. Poi ci sono le canzoni di Tiresia che popolano il suo mondo di atmosfere lunari e drammatiche.
È un progetto completamente basato sull'utilizzo di infinite loop stations grazie a una macchina costruita dai Two Fates.
La Two Fates' Machine registra dal vivo tutti gli strumenti per poi ri-assemblare in tempo reale le parti che formeranno le canzoni.


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